26 Marzo 2012
Vittoria che pesa quella dei reds versione 98 eccellenza contro Coelsanus Varese. Pesa perchè è la prima di una serie di scontri decisivi per la stagione dei giovani biancorossi, perchè arrivata di un solo punto 64-63 contro una delle formazioni più in forma del momento nella parte medio-alta della classifica, perchè arrivata come arrivano le vittorie più belle, sudando insieme, lottando possesso su possesso e con quell'adrenalina finale che solo la pallacanestro ti lascia dentro.
Partenza sprint per i ragazzi di Bonacina che volano 10-0 con un Jack superlativo che fa il diavolo a quattro nella difesa ospite, imperversando in entrata e da fuori. Varese ferma tutto, ci parla sopra, e rientra con un altro piglio: la partita si fa vibrante e combattuta con gli ospiti che mettono una marcia in più e si rifanno sotto fino al 20-15 della prima sirena. I reds si portano in dote uno dei quarti meglio giocati della stagione, peccato aver lasciato qualche canestro troppo facile in difesa e non aver capitalizzato l'ottimo lavoro di squadra in attacco con la regia di Sam, uno spartito corale e i punti esclamativi di Sala.
Il secondo parziale è una lotta ad armi pari: varese è attaccata, anzi sorpassa pure ma i reds non si fanno intimorire e vanno all'intervallo lungo avanti di tre lunghezze 37-34 trascinati da un immenso Giacomino, dalla buona vera al tiro pesante e con la sensazione di esserci mentalmente fino alla fine.
Il terzo parziale è quello del rimpianto per i giovani reds che provano a scavare un break importante sulla doppia cifra ma falliscono i colpi chiave per affondare il coltello nella pancia di una Varese che anzi non molla di un colpo e rimane in scia sul 50-43 del trentesimo, frutto di 5 punti in fila di un deciso Nofi in chiusura di parziale e degli unici due canestri di un Marelli fermato oggi da precoci problemi di falli.
L'ultimo quarto è una battaglia: gli ospiti provano ad allungare la difesa press per recuperare palloni e forzare i reds a soluzioni affrettate. I giovani 98 non si fanno sorprendere e trovano soluzioni efficaci in superiorità che li portano alla volata finale degli ultimi 3 minuti avanti di 6-7 lunghezze in apparente controllo. Apparente però perchè le mani dei reds tremano mentre l'energia degli ospiti roburini fa male: forziamo troppi tiri nei primi secondi dell'azione, falliamo liberi importanti e, nonostante una bomba pesantissima dell'ottimo Chirico e una stoppata a due mani pallavolistica di Mario, arriviamo in apnea agli ultimi sessanta secondi. Varese rosicchia punto su punto ma non riesce mai a mettere la testa avanti: con due secondi da giocare abbiamo la rimessa che può decidere la partita in un senso o nell'altro; l'esecuzione avviene secondo i dettami della panchina e Marelli scappa con la palla in mano verso la vittoria, una vittoria sudata ma meritata.
Controcopertina di giornata che oggi vogliamo inserire e dedicare a Leo Gottardi, autore di una prestazione molto positiva sul piano della caparbietà e della voglia: ha conquistato rimbalzi offensivi d'oro, difeso come sempre fa con tanta grinta ma erano gli occhi ad essere diversi, ovvero pieni di fiducia e convinzione nelle proprie possibilità. Bravo e bravi tutti, compreso chi ha giocato una "lacrima" di partita come Urso, in ripresa dallo stop forzato causa ginocchio Swarosky, Pippo, che non manca mai ed è una pedina importante dentro e fuori lo spogliatoio, e chi non è entrato come Margu, che si allena sempre con grande voglia e cattiveria e Brambi che con il mazzo tanto che si fa col doppio campionato (è una delle colonne dell'under 13) è sempre pronto a darci la grande mano che non manca mai.
Prossimo impegno per i giovani reds 98 di coach Bonacina contro una lanciata Gussago al Palapetrarca Domenica 1 Aprile alle re 1530.
Tabellini: Margutti, Pozzoni 2, Gottardi 5, Vismara, Greco 20, De Gaetano 5, Marelli 4, Urso, Brambilla, Sala 14, Chirico 8, Nofi 5. All. Bonacina











