09 Ottobre 2010
L’A.S. nasce nel 1970 con il patrocinio dell’Assessorato allo Sport del comune di Bernareggio per affiancare la scuola media nell’organizzazione dei Giochi della gioventù.
Il primo presidente è Leonardo Besana che si avvale di Pietro Galbusera come primo collaboratore mentre da allenatori fungono Delma Savorelli e Francesco Bonanomi. A causa della mancanza di impianti l’atletica è l’unica disciplina praticata; lo scantinato delle scuole elementari è contemporaneamente palestra e spogliatoio mentre la campagna circostante è la pista da allenamento. Nonostante queste oggettive difficoltà l’attività conosce un vero e proprio boom di praticanti e di risultati.
La pallacanestro muove i suoi primi passi nel 1970 quando Don Umberto, cedendo alle insistenze di pochi appassionati, acquista i tanto desiderati canestri e li sistema nel cortile dell’Oratorio. Bernareggio non ha una squadra, può contare però sulla presenza di due arbitri federali, Angelo Brambilla e Desiderio Camassa, che spingono la società ad aprire la sezione basket e ad affiliarsi alla F.I.P. nell’estate del 1975. La guida della società passa nelle mani di Leonardo "Leo" Bonanomi.
Per il campionato di prima divisione vengono reclutati appassionati del playground oratoriano. Si trova persino un allenatore nella persona di Raffaele Sperati, concittadino proveniente da una società del basket milanese. Nel 1978 inizia la costruzione della palestra e la dirigenza, seppure a malincuore, chiude con l’atletica e si dedica completamente alla creazione di un settore giovanile da affiancare alla prima squadra: la prima squadra cestistica giovanile partecipa al Trofeo Propaganda. In questo periodo viene scoperto e valorizzato Gigi Rota che poi partirà per le serie superiori e tutti gli sforzi si concentrano nella creazione del vivaio con l’arrivo di Bandini nel 1981 che dà un ulteriori impulso a questo progetto.
I ragazzi della leva 69 guidati da coach Maurizio Ranghetti per due anni consecutivi perdono la finale provinciale con l’Endas Milano. Nel 1987 Gabriele Cadario sfiora la finale con la squadra seniores e prede per un soffio lo spareggio per salire in promozione.
L’anno successivo Bernareggio vince il concentramento provinciale di Segrate ed approda ad un campionato di qualità; nello stesso anno la squadra giovanile vince il titolo provinciale guidata da Chicco Redaelli, Paolino Crippa e Sebastiano Fumagalli che in pianta stabile fanno parte anche della prima squadra.
Il primo anno del campionato di Promozione, affidato alla guida di Ferruccio Redaelli, il team biancorosso perde per una manciata di canestri l’accesso alla poule finale ma l’anno successivo il terzetto sestese, Villa, Micheli, Guerrieri, contribuisce in maniera sostanziale alla cavalcata vittoriosa verso la serie D.
Nel 1992-93 Ferruccio cede il testimone all’ex giocatore di serie a Giorgio Claudio, che insieme all’arrivo di Colombo e Arosio, crea i presupposti perfetti per una stagione piena di soddisfazioni.
L’anno seguente i Reds centrano il grande traguardo: Serie C, il sogno di Bernareggio diventa realtà.











